Multa ZTL: quanto costa, quando arriva, come pagarla o contestarla

A cura della redazione di ZTL Info — verificato il 22 ottobre 2026 sui testi ufficiali.

La telecamera del varco non ti ferma: il verbale arriva per posta settimane o mesi dopo. Ecco quanto costa, cosa dice la legge sui passaggi ripetuti e cosa puoi fare prima di pagare.

Quanto costa una multa ZTL

Entrare in una zona a traffico limitato attiva senza permesso viola l'articolo 7, comma 14, del Codice della Strada: la sanzione va da 83 a 332 €. Sono gli importi in vigore nel 2026, perché l'aggiornamento biennale all'inflazione previsto dall'articolo 195 è sospeso fino a tutto il 2026. A questi si aggiungono le spese di procedimento e di notifica, che decide ogni Comune.

Se paghi entro 60 giorni dalla notifica versi il minimo, 83 € (articolo 202). Entro 5 giorni scendi a 58,10 €: lo sconto del 30% vale per le multe ZTL, che non comportano sospensione della patente né confisca. Se lasci passare 60 giorni senza pagare né fare ricorso, il verbale diventa titolo esecutivo per la metà del massimo, cioè 166 €, più le spese (articolo 203).

La multa ZTL non toglie punti: l'articolo 7 non compare nella tabella dei punteggi allegata all'articolo 126-bis.

Una multa per ogni passaggio o una al giorno?

Dal 14 dicembre 2024 (legge 25 novembre 2024, n. 177) l'articolo 198, comma 2-bis, stabilisce che si applica una sola sanzione per ciascun giorno di calendario quando più violazioni dello stesso divieto vengono accertate da telecamera, senza contestazione immediata, nella stessa ZTL. Vale anche se la zona è attiva solo in certe fasce orarie e anche se una fascia finisce il giorno dopo.

I limiti della regola:

  • conta la singola zona: due ZTL diverse attraversate lo stesso giorno possono costare due multe;
  • ogni giorno fa storia a sé: tre giorni di passaggi, tre multe possibili;
  • riguarda solo gli accertamenti automatici.

A Padova, dove le telecamere controllano anche le uscite, un ingresso e un'uscita non autorizzati nello stesso giorno valgono una sola infrazione, ma uscire il giorno dopo ne fa scattare un'altra.

Entro quando deve arrivare il verbale

Il verbale va notificato entro 90 giorni dall'accertamento se il destinatario è in Italia ed entro 360 giorni se risiede all'estero (articolo 201). Un verbale notificato oltre il termine si può contestare anche solo per questo.

Con un'auto a noleggio i passaggi sono due: il Comune notifica prima alla società di noleggio, che indica chi guidava; il termine riparte da quando il Comune è in grado di identificarti. Per questo la multa può arrivare più di un anno dopo il viaggio, preceduta dall'addebito delle spese di gestione del noleggiatore, che non la sostituiscono.

Controllare il verbale e vedere le foto

Verifica targa, data, ora, varco e data di spedizione. L'apparecchio deve essere omologato (articolo 201, comma 1-bis). Il modo per vedere il fotogramma cambia da Comune a Comune: portale online con il numero del verbale, oppure richiesta scritta al comando di Polizia Locale indicato. Una targa illeggibile o un altro veicolo nella foto sono motivi di ricorso.

Pagare, anche dall'estero

Le modalità di pagamento sono scritte sul verbale (articolo 202): di solito bonifico con IBAN e BIC, a volte un avviso pagoPA da pagare online. Nella causale metti numero del verbale e targa; dall'estero scegli di pagare tu le commissioni bancarie, così al Comune arriva la cifra esatta, e conserva la ricevuta. I 5 giorni partono dalla notifica, cioè dal ricevimento: non lasciare la busta sul tavolo.

Pagare significa rinunciare al ricorso: gli articoli 203 e 204-bis lo ammettono solo se non hai pagato. Se vuoi contestare, non pagare.

Fare ricorso: prefetto o giudice di pace

Due strade alternative, mai tutte e due:

  • Ricorso al prefetto del luogo dell'infrazione, entro 60 giorni, con raccomandata A/R o PEC, allegando i documenti. È gratuito, ma se viene respinto il prefetto ingiunge almeno il doppio del minimo, cioè 166 €, più le spese.
  • Opposizione al giudice di pace del luogo dell'infrazione, entro 30 giorni, che diventano 60 se risiedi all'estero (decreto legislativo 150/2011, articolo 7). Si paga il contributo unificato.

Motivi seri: notifica fuori termine, targa sbagliata, segnaletica assente, apparecchio non omologato, permesso che avevi davvero.

Se avevi diritto a entrare

Albergo dentro la ZTL. In quasi tutte le città del sito è l'albergo a comunicare la tua targa, con tempi molto diversi: 3 ore a Firenze, 10 ore a Pisa, 72 ore a Bergamo, 10 giorni a Torino. A Treviso invece tocca al cliente dichiarare la targa, entro 5 giorni. Se arriva comunque la multa, chiedi all'albergo la prova della comunicazione, o almeno una dichiarazione di soggiorno con la targa, e scrivi all'ufficio indicato sul verbale prima di pagare. La regolarizzazione non è garantita; altrimenti quei documenti servono per il ricorso.

Contrassegno disabili. Il CUDE apre le ZTL, ma la telecamera legge solo la targa. La piattaforma unica nazionale, istituita con decreto del 5 luglio 2021, permette ai titolari di un CUDE italiano di registrare la targa una volta per tutti i Comuni aderenti, tra cui Milano, Bologna, Parma, Pisa e Siena. Con un contrassegno rilasciato all'estero bisogna comunicare la targa a ogni Comune, secondo le sue regole: 48 ore a Firenze, 15 giorni a Palermo, mentre a Torino solo dopo il passaggio, entro 10 giorni. Se arriva la multa, manda all'ufficio indicato copia del contrassegno e la targa.

Riscossione all'estero

Ignorare il verbale non cancella il debito: se la riscossione all'estero non riesce, l'articolo 203, comma 3-bis, consente per cinque anni di chiedere il pagamento a chi viene trovato alla guida del veicolo con targa estera durante un controllo in Italia.

Lo scambio europeo dei dati di immatricolazione (direttiva 2015/413) non comprende ancora le ZTL. La direttiva (UE) 2024/3237, da recepire entro il 20 luglio 2027, aggiunge il mancato rispetto delle restrizioni di accesso dei veicoli, a certe condizioni, e introduce l'assistenza reciproca per far eseguire nel Paese di residenza le sanzioni superiori a 70 €: soglia che il minimo di 83 € supera.

Domande frequenti

Quanto tempo può passare prima che arrivi la multa?

Fino a 90 giorni se risiedi in Italia e fino a 360 se risiedi all'estero. Con un'auto a noleggio il termine riparte da quando la società indica il conducente: la multa può arrivare anche dopo più di un anno.

Sono passato tre volte dallo stesso varco in un giorno: tre multe?

No, se i passaggi sono stati rilevati da telecamera nella stessa ZTL: dal 14 dicembre 2024 si paga una sola sanzione per giorno di calendario. Zone diverse o giorni diversi danno invece multe separate.

La multa ZTL toglie punti dalla patente?

No. L'articolo 7 del Codice della Strada non è nella tabella dei punteggi: si paga solo la somma.

Posso pagare con lo sconto e poi fare ricorso?

No. Il pagamento, ridotto o no, chiude sia il ricorso al prefetto sia l'opposizione al giudice di pace.

Cosa succede se non pago?

Dopo 60 giorni il verbale diventa titolo esecutivo per 166 € più spese. Con targa estera, per cinque anni la multa può essere chiesta a chi guida l'auto durante un controllo in Italia; da luglio 2027 la direttiva 2024/3237 prevede l'esecuzione nel Paese di residenza sopra i 70 €.

Fonti

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