Auto a noleggio e ZTL: cosa succede dopo il varco

A cura della redazione di ZTL Info — verificato il 22 ottobre 2026 sui testi ufficiali.

Con un'auto a noleggio la multa ZTL passa prima dal noleggiatore e ti raggiunge mesi dopo. Ecco come funziona, cosa addebitano davvero le società di noleggio e come evitarla.

Il verbale va al noleggiatore, la multa a te

La telecamera legge la targa e il Comune si rivolge al proprietario del veicolo, cioè alla società di noleggio. Nel noleggio senza conducente il Codice della Strada fa rispondere il locatario al posto del proprietario (articolo 196): il noleggiatore comunica quindi i dati del contratto e sei tu, come conducente, a ricevere il verbale.

L'ingresso non autorizzato costa da 83 a 332 € (articolo 7). Più passaggi rilevati dalle telecamere nella stessa ZTL e nello stesso giorno di calendario valgono una sola multa (articolo 198); giorni diversi o zone diverse fanno multe diverse.

Perché arrivano due lettere

La prima è del noleggiatore: un'email o una lettera che ti avvisa che sul veicolo è stata notificata un'infrazione e che i tuoi dati sono stati trasmessi, a volte insieme a un addebito sulla carta. Europcar, per esempio, si impegna a chiedere che il verbale venga rinotificato a te, così puoi pagare in misura ridotta o fare ricorso. La seconda è il verbale del Comune, al tuo indirizzo, con importo, data, ora e varco. È quello che si paga: la lettera del noleggiatore non è una seconda multa.

Tempi lunghi, anche di mesi

Il Comune ha 90 giorni dall'infrazione per notificare il proprietario. Una volta indicato il conducente, parte un nuovo termine dal momento in cui l'amministrazione è in grado di identificarti: 90 giorni se risiedi in Italia, 360 giorni se risiedi all'estero (articolo 201). La stessa Hertz avverte che le multe ZTL possono arrivare «con un notevole ritardo (ad es. sei mesi)». Alla multa si aggiungono le spese di notifica.

Le spese di gestione: cosa dicono le condizioni dei noleggiatori

Nell'aprile 2024 l'Antitrust (AGCM) ha giudicato vessatoria la clausola con cui Avis e Hertz addebitavano un importo fisso per ogni multa e ha inflitto sanzioni di 9 milioni di euro ad Avis e di 1,65 milioni a Hertz: comunicare i dati del cliente è un obbligo di legge, non un servizio. Le condizioni italiane consultate il 22 ottobre 2026:

  • Hertz (condizioni di settembre 2026): le spese amministrative per contravvenzioni «non saranno applicate se il tuo noleggio è soggetto al Codice del Consumo italiano».
  • Europcar (condizioni di maggio 2024): 54,90 € per infrazione, solo per i clienti non consumatori; nulla per i privati.
  • Sixt (condizioni del 18 settembre 2026): una commissione per ogni richiesta di dati del conducente, solo se il cliente non è un consumatore.
  • Avis: la pagina delle condizioni per l'Italia indica ancora 31,72 € IVA inclusa per sanzione, cioè i 26 € più IVA contestati dall'AGCM nel 2024.

In pratica, un privato che noleggia per le vacanze non dovrebbe pagare spese di gestione a Hertz, Europcar o Sixt in Italia.

Cosa controllare nel contratto

  • Le condizioni applicabili: una prenotazione fatta tramite un comparatore resta regolata dalle condizioni italiane del noleggiatore.
  • Se noleggi da privato o a nome di un'azienda: da questo dipendono le spese presso Hertz, Europcar e Sixt.
  • La voce sulle spese di gestione delle multe, nel contratto o nel listino allegato.

L'agenzia è dentro la ZTL

Nessun atto delle 20 città di questo sito prevede che l'agenzia di noleggio comunichi la targa dei clienti per farli uscire. Avis si limita a scrivere che, se l'ufficio si trova all'interno o vicino a una ZTL, informa il cliente alla consegna del veicolo. Chiedi al banco quale percorso di uscita è consentito; nel dubbio, scegli un'agenzia in aeroporto.

Come evitare la multa

L'hotel comunica la targa

In 19 città del sito su 20 una struttura ricettiva può far registrare la tua targa, anche se l'auto è a noleggio. Quasi ovunque deve trovarsi dentro la ZTL, e i tempi cambiano molto: 3 ore a Firenze, lo stesso giorno a Roma, Palermo e Reggio Emilia, 48 ore a Como, Ferrara, Lecce, Modena o Padova, 10 giorni a Torino. A Treviso è il cliente stesso a comunicarla, entro 5 giorni. A Milano, in Area C nessuna deroga per gli hotel: il cliente paga il ticket. Dai la targa alla reception appena arrivi.

Il garage che comunica la targa, o il parcheggio fuori zona

A Bergamo, Bologna, Firenze, Modena, Napoli, Padova, Pisa e Siena un garage dentro la zona può comunicare la targa dei clienti; a Bologna e a Pisa l'accesso diventa così gratuito. La soluzione più sicura: parcheggiare fuori zona e proseguire a piedi o in bus.

Il ticket a pagamento, dove esiste

CittàTicket visitatoriChiusura del centro
Arezzono39 ore a settimana
BarinoH24
BergamonoH24
Bolognasì, 6 €91 ore a settimana
BolzanonoH24
Bresciasì, prezzo non pubblicatoH24
Cagliarino63 ore a settimana
CatanianoH24
ComonoH24
Ferrarasì, 20 €H24
Firenzesì, 5 €71 ore a settimana
GenovanoH24
Lecceno129 ore a settimana
Livornono63 ore a settimana
LuccanoH24
Mantovasì, prezzo non pubblicatoH24
Milanosì, 7,50 €a pagamento
ModenanoH24
Napolino56 ore a settimana
Padovano102,5 ore a settimana
Palermosì, 5 €80 ore a settimana
Parmasì, 5 €84 ore a settimana
Perugiano79 ore a settimana
PisanoH24
Ravennasì, 15 €H24
Reggio Emiliasì, 6,50 €H24
Riminisì, 5 €H24
Romano61,5 ore a settimana
SalernonoH24
San Gimignanono145 ore a settimana
SienanoH24
Siracusano97 ore a settimana
SirmionenoH24
Sorrentono62,5 ore a settimana
Taorminano138,3 ore a settimana
Torinono15 ore a settimana
TrentonoH24
TrevisonoH24
Triesteno144 ore a settimana
UdinenoH24
VeronanoH24
VicenzanoH24

Solo 7 città su 20 vendono un accesso ai visitatori: Bologna, Ferrara, Firenze, Milano, Palermo, Parma e Reggio Emilia. Il ticket base va da 5 € (Firenze per il solo transito, Palermo, Parma per due ore; 2,50 € a Palermo per un'auto ibrida, a GPL o a metano) a 20 € al giorno a Ferrara (tariffa del 2022). A Bologna, Ferrara, Firenze e Parma va acquistato prima del varco; a Milano si attiva entro la mezzanotte del giorno dopo, a Palermo entro la mezzanotte dello stesso giorno. Parma vende anche una regolarizzazione a posteriori (15 €, entro le 23:59 del giorno dopo) e Reggio Emilia una regolarizzazione online entro 48 ore. Altrove i permessi temporanei (102 € per 24 ore a Roma) sono riservati a casi precisi.

Ti arriva un addebito sulla carta

  • Chiedi al noleggiatore se si tratta di spese di gestione o di una multa pagata da lui, con numero del verbale, data, ora e luogo.
  • Se sono spese di gestione e hai noleggiato da privato con Hertz, Europcar o Sixt, chiedi il rimborso per iscritto citando le loro condizioni italiane. Hertz ed Europcar le rimborsano anche se la multa viene annullata o non ti è imputabile.
  • Se avevi un'autorizzazione (hotel, ticket), scrivi con la prova all'ufficio indicato sul verbale prima di pagare.
  • Quando arriva il verbale, verifica che il noleggiatore non l'abbia già pagato, poi paga entro 5 giorni (sconto del 30 %) o al più tardi entro 60 giorni al minimo. Ricorso al Prefetto: 60 giorni.

Domande frequenti

Il noleggiatore può pagare la multa ZTL al posto mio?

Di norma comunica i tuoi dati e il Comune ti notifica il verbale. Europcar e Hertz prevedono però di pagare loro stesse alcune multe e poi riaddebitartele.

Quanto tempo dopo il viaggio può arrivare la multa?

Il Comune ha 90 giorni per notificare il noleggiatore, poi 360 giorni per un conducente residente all'estero, dal momento in cui può identificarlo. Sei mesi o un anno di attesa sono quindi normali.

Le spese di gestione del noleggiatore sono obbligatorie?

Secondo le condizioni italiane consultate il 22 ottobre 2026, Hertz, Europcar e Sixt non le addebitano ai privati. Avis indica ancora 31,72 € per sanzione, un importo che l'Antitrust ha giudicato vessatorio nel 2024.

L'hotel può comunicare la targa di un'auto a noleggio?

Sì, basta la targa, nei tempi previsti dalla città (3 ore a Firenze, 10 giorni a Torino). Quasi ovunque può farlo solo una struttura che si trova dentro la ZTL.

Tre passaggi davanti alla stessa telecamera fanno tre multe?

No, se sono avvenuti nella stessa ZTL e nello stesso giorno di calendario: la multa è una sola. Giorni o zone diverse danno multe distinte.

Fonti

Le altre guide